sabato, dicembre 29, 2007

Benazir Bhutto
Stavolta hanno toccato il fondo. Accusare Al Qaeda dell'assassinio di Benazir Bhutto è talmente ridicolo che verrebbe da ridere, se non fosse una cosa terribilmente seria. Ammazzare il leader dell'opposizione di un paese che sostiene la guerra contro di te equivarrebbe a darsi una enorme martellata nei coglioni. E non bisogna neanche essere storici, politologi o giornalisti da premio Pulitzer per capirlo. Nonostante questo non c'è stato un telegiornale o un quotidiano che abbia dubitato della cosa. Dopo 20 minuti dall'attentato già si sapeva che erano stati loro e non Musharraf. Cazzo che "intelligence"! Con questa efficienza investigativa Bin Laden (che non ha mai rivendicato l'attentato dell'11 settembre 2001, giusto per ricordare) dovrebbe essere in galera da 7 anni. Invece è ancora uccel di bosco. Se c'è qualcuno che avrebbe realmente interesse a gettare nel caos il Pakistan sono proprio gli americani. Da non sottovalutare comunque il buon vecchio Putin, sovietico nell'anima, cresciuto a pane e regimi nel KGB. Possibile che la storia non insegni proprio nulla?

1 commento:

cris ha detto...

ciao bel blog.ti va di fare uno scambio link.il mio blog è http://wwwblogdicristian.blogspot.com/ ciao.fammi sapere.