martedì, luglio 11, 2006

CAMPIONI DEL MONDO


Con colpevole ritardo scrivo della vittoria della nazionale italiana di calcio ai campionati del mondo. Nell'82 avevo due anni e non ricordo assolutamente nulla della vittoria di quell'anno in Spagna e la sensazione di aver comunque vissuto un evento storico per la cultura popolare mondiale è davvero bellissima. Sono felice perché l'anima di questa squadra è stata più dei gregari che dei giocatori da copertina di Eva 3000: è stata l'anima dei vari Cannavaro, Zambrotta, Gattuso, Materazzi, Grosso che l'ha fatta andare avanti ed arrivare al massimo traguardo. Non tutti mi sono simpatici, qualcuno spesso l'ho anche insultato durante i campionati passati, qualcun altro ha avuto comportamenti discutibili nell'ambito dei vari scandali calcistici, ma secondo me, nella nostra bruttezza, siamo stati i migliori. Hanno vinto i carpentieri italiani, non gli attori di Hollywood del Brasile e la cosa mi provoca un gran piacere. Spero che questa vittoria sia un punto di partenza che riporti il calcio vicino alla gente, che le persone ritrovino la voglia di andare allo stadio coi propri figli, quindi spero che si vada fino in fondo con la pulizia. Mandate pure in serie B il mio Milan, se serve, insieme a tutti gli altri che devono andarci: non smetterò certo di tifare per questo, anzi.

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