venerdì, agosto 31, 2007

L'isola

In una terra di confine
Sento salire odore di sdegnata verità
Tra meandri di raggi d’oro

Parlami di te, terra d’avori e di misteri, di sabbia fumosa e petali
Parlami di rabbia e dolore
Di deturpati paesaggi rossastri e dei loro tramonti: crepuscoli accecanti

Manda piogge equatoriali a lavarmi l’anima
Urlami lo sdegno della violazione

Ti sarò accanto, se vorrai
Ti sarò accanto per farti respirare
Per accarezzarti nel tuo riposo in un letto di seta

Parlami di affanno e terrore
Socchiudi gli occhi e bagnami di lacrime, di fervide emozioni
Schiaffeggia volti indifferenti, frantuma la loro roccia

Accecami

Sussurrami parole e musiche
Danze tribali e riti catartici

Soffia su di me venti caldi
Mostrami spiagge oceaniche di preziosi colori

Fa’ che riesca a comprendere la mia impotenza
Fa’ che riesca a comprendere il bisogno di te
L’inquietudine di non svegliarmi al tuo fianco

E ti sarò accanto, ancora, se vorrai
Ti sarò accanto per trasportarti in un respiro tenue
Per vederti fluttuare nella quiete

Ti sarò accanto.

giovedì, giugno 14, 2007

Anni ruggenti
Ringrazio Morena, prima di tutto di esistere, poi di avermi ricordato l'esistenza di questo film che secondo me è un piccolo capolavoro. Cast della madonna (Manfredi, Cervi, Moschin e altri), satira sul fascismo, sì, ma non solo. Attualissimo in tempi di intercettazioni telefoniche politico-finanziarie e politici che "okkupano" le ambulanze. E poi, ultimo ma non ultimo, si guarda con moltissimo gusto. Ci si diverte con un grande Manfredi che, forse, è sempre stato considerato un gradino sotto altri suoi coetanei colleghi (vedi Mastroianni). Questi spezzoni dimostrano che, forse, ci si sbagliava. Frasi da scolpire nella pietra:
"Facciamo a guardie e ladri! Eh no, no. E le guardie dove le troviamo qui?..."
"Elvi' ma tu vuoi un marito o vuoi un monumento alla memoria?"





mercoledì, giugno 06, 2007

Aria di sera
Fatti mondo, mi dico,
fatti mondo e muori
come muore chi non piega più
le labbra.
Come un muro antico
resta rudere,
metti radici in un bosco
cosparso di vento.
Di nulla.
Di vita.
Dove noi non siamo più.
Muori.
Come l'alba abbagliata dalla luce,
come la voce,
quando lei ne resta fuori.
Muori come il canto del passato
quando nessuno
ne ascolta il suono,
il dono.
Muori,
come un uomo.

lunedì, giugno 04, 2007

Bene...

Putin: puntare missili su Europa
Se Usa modificheranno equilibrio, dice a Corriere della Sera
(ANSA) - ROMA, 3 GIU - I missili nucleari russi saranno puntati contro citta' e obiettivi militari europei se gli Usa modificheranno l'equilibrio strategico.Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin in una intervista sul Corriere della Sera. Putin fa riferimento all'intenzione degli Usa di coinvolgere Polonia e Repubblica Ceca nella creazione di un 'scudo' anti-balistico. 'Non uso un linguaggio da luna di miele', ammette il capo del Cremlino, denunciando la moltiplicazione delle basi militari Usa in Europa.

Che bello tornare indietro di 40 anni!
Aspetto con ansia la ricostruzione del muro di Berlino.

sabato, giugno 02, 2007

Stasera...
avrei voglia di una serata tranquilla, un bicchiere di vino, quattro chiacchiere stupide e poi il letto. Qua ci si accontenta di poco.
2 giugno - festa della Repubblica

Repubblica: dal latino res-publica, ovvero "cosa pubblica". Di tutti.
Cazzo festeggiamo in Italia?
P.S.: mio padre oggi ha lavorato. Fanculo.

lunedì, maggio 28, 2007

"Lontani dai nostri occhi vivono i boschi
chiusi con antiche parole, rovine d'altri tempi,
vivono dove non siamo più noi."
Franco Fortini

mercoledì, maggio 23, 2007

Mauro Corona

"La vita è come la scultura. Devi tirar via se vuoi vedere la vita."